lunedì 23 dicembre 2013

Dalla Polonia al Wwoofers

Da come avrete capito dal titolo sono uscito dalla Polonia, ora come wwoofers sono nel mio ambiente piu' consono. Non mi sono piu' collegato con il pc da un bel po' di tempo. Vorrei recuperare il tempo perso, ma non so se sia veramente cosi importante. Ora vorrei parlarvi della nuova esperienza che sto conducendo come volontario di questa grande famiglia, i Wwofers, molti di voi certamente li conoscono, ma a dirvi la verita' mi trovo molte volte a dover spiegare chi siamo e cosa facciamo. Questa e' un'organizzazione internazio nale ma c'e anche una italiana, (www.wwoofer.it ) essa mette in comunicazione le aziende agricole(Host) con i volontari (wwoofers). Sono rientrato ai primi di aprile di questo anno, la mia prima destinazione e' stata sulle montagne del Reggiano, a circa 600mt di altezza, dagli accordi intercorsi,  dovevo occuparmi alla nascita di un'orto sinergico, ma a dire la verita' dopo 4 mesi (tempo di partenza) ho partecipato alla formazione di un orto tradizio nale. Di questa esperienza mi rimane il bel lavoro fatto, in compagnia di Giacobarba, Eddi ( proprietario) Hannes e Johanna (W. svedesi) Andrea e Federico (W. italiani) e Ancha ( W. tedesca). Nel mesi di giugno e luglio eravamo veramente in tanti, poi e'arrivata anche...( la bella gnocca) non ricordo il nome, ma lei era bella ma poca voglia di lavorare. ( Federico l'ho ritrovato ancora in questi giorni, che sono tornato a trovarli). Ora vorrei parlare delle verdure piantate e semiinate, siamo partiti con la semina utilizzando svariati semi datici da +Manuela Messori  proprietaria, ma sicuramente troppo vecchi, perche' molti non sono neanche nati, ma il lavoro principale e' stato la preparazione del terreno, con ii vari viaggi per andare a prendere dell letame bovino molto maturo(4anni), regalatoci da un agricoltore del posto. Il terreno e' in leggera pendenza preparato da Eddi con una fresatura profonda fatta con una grossa fresa trainata dal trattore a ruote. poi io ed Giacobarba, abbiamo fatto dei solchi con la zappa, dove abbiamo steso il letame poi richiusi con la terra. pronti per accogliere le piantine biologiche che io ed Eddi siamo andati ad acquistare, 160piantine di pelati da trasformare in salsa, ne hanno raccolti quasi 2quintali, poi 10 pomodori Cuore di bue, 10 pelati da insalata, 15 cigliegini, 10 pomodori da insalata, 30 finocchi, 20 sedano rapa, poi cavolo verza estivo piu' broccoli, cipolle, basilico, meloni, cocomeri, zucchini chiari e scuri, vari tipi di insalate, seminato il radicchio, la rucola, le carote, i fagioli( per questa coltura c'e'stato fatto un grosso lavoro di preparazione con pali piantati per sorreggere le reti ) poi cetrioli, ecc. ecc.A detta loro il buon lavoro di preparazione a dato dei risultati ottimi, avendo trasformato il trasformabile in vasetti ccon buona salsa, marmellate di zucche, pomodori verdi e aver avuto la possibilita' di vendere tantissimo. Io sono dovuto allontanarmi per problemi con la signora alla fine di agosto, ma il fatto che mi abbiano cercato per propormi un nuovo progetto, non puo' fare che piacere, ma non posso ritornare dove con futili motivi mi hanno messo alla porta. Ora mi trovo in un'azienda appena costituitasi del Torinese, mi trovo bene e mi sembra di essere apprezzato per cio' che so' fare, ma questa e' un'altra storia che ve la proporro' la prossima volta.
Concludo augurandovi un felice Natale e un 2014 veramente speciale!!!!!

Ciao Giovanni